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| Per il lancio della Seat Ibiza SportCoupé, l’agenzia di comunicazione Say What? ha puntato su un’esclusiva per l’Italia: Dinner in the Sky, utilizzato per la prima volta nell’ambito di un evento consumer. Tutti i provetti guidatori hanno potuto sperimentare un happy hour sospeso a 50 metri d’altezza. |
| di Valentina Schenone |
La presentazione di un’automobile è sempre un evento sentito e importante. Ma quando il lancio della vettura avviene a 50 metri d’altezza, l’attenzione sale. Così Seat ha annunciato ufficialmente l’uscita della nuova Seat Ibiza SportCoupé, grazie al lavoro dell’agenzia di comunicazione milanese Say What?, che si è rivolta a The Convention Company (del gruppo Alessandro Rosso), esclusivista per l’Italia di Dinner In The Sky. Come previsto, alla vigilia del week end disposto dall’azienda automobilistica per il “porte aperte” nelle sue concessionarie, all’ora “x” due gru hanno portato in quota l’una il nuovo modello della casa spagnola, l’altra una tavolata di una ventina di invitati che, sospesi nel vuoto, hanno gustato un delizioso pranzo a base di succulenti manicaretti sapientemente preparati dall’agenzia di catering milanese Il Maestro di Casa. «Ci appoggiamo sempre a società locali» spiega Gustavo Pancaldi, Sales Manager di The Convention Company. «Il fatto è che il personale va istruito attentamente per muoversi sulla piattaforma. Deve sapere come posizionare i bicchieri, le posate. Deve conoscere quali materiali si possono utilizzare e quali no, quali piatti si possono servire: niente di troppo leggero. Consegniamo e insegniamo un protocollo di comportamento per gestire il servizio. Non dimentichiamoci che ci troviamo a 50 metri d’altezza».
Precisamente, la piattaforma issata dalla gru in Largo Cairoli, proprio davanti al Castello Sforzesco, si trovava a 43 metri dal suolo. L’emozione di ammirare le bellezze di Milano dall’alto, e contemporaneamente la nuova vettura da un punto di vista decisamente insolito, è stata riservata a coloro che si sono iscritti ai test drive, tenutisi per le vie del centro e nella zona di via Petitti, con partenza presso il Wolkswagen Group Milano, dove ha sede l’esclusivo Seat Center del capoluogo lombardo, aperto per l’occasione fino alla mezzanotte. Gli ospiti, seduti intorno al tavolo, su sedili che ricordano quelli delle montagne russe con tanto di doppia cintura di sicurezza accuratamente bloccata da tecnici, hanno avuto il tempo di sorseggiare un drink e salutare dall’alto i meno temerari, prima di tornare con i piedi per terra. «Nelle tre giornate di giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 ottobre abbiamo previsto aperitivi “sospesi” dalle 14 alle 20» racconta Elena Lambertucci, Event Marketing Director di Say What?. «A questi si sono aggiunti tre pranzi, uno per giorno, per alcuni invitati d’eccezione». I fortunati hanno potuto scegliere dal menu tra diverse opzioni per un raffinato piatto unico e due dolci. «Solitamente i piatti si preparano a terra, e questa è la modalità più frequente – precisa Pancaldi - ma se si tratta di un evento che punta sulla qualità culinaria, la piattaforma viene allestita in “modalità cena gourmet” con cucina a 50 metri d’altezza».
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Modalità innovativa
Le piattaforme di Dinner In The Sky possono essere gestite a piacimento, a seconda del tipo di evento. Per ogni piattaforma è necessaria una gru: di solito sono due, la prima issa la tavolata e la seconda quella utilizzata per il lancio di un prodotto o per uno spettacolo. Per esempio un concerto di pianoforte o di violino. Da ascoltare magari alla luce del tramonto davanti alle guglie del Duomo. Il costo varia proprio in base ai requisiti dell’evento e alla location. Ogni caso va studiato ad hoc.
Le tempistiche organizzative sono piuttosto lunghe, come accade tutte le volte in cui sia necessario chiedere permessi particolari. «Bisogna muoversi almeno tre mesi prima» afferma il Sales Manager di The Convention Company. «Ci vuole un mese per la pianificazione e la ricerca della location e minimo altri due mesi per i permessi, come quello per l’occupazione del suolo pubblico. I tempi si possono accorciare nel caso in cui il cliente abbia a disposizione uno spazio privato». Non è stato il caso dell’evento che si è svolto a ottobre, in concomitanza con il “porte aperte” presso i concessionari Seat, per cui Say What? ha voluto una location davvero d’eccezione. «L’azienda automobilistica aveva richiesto alla nostra agenzia una proposta creativa per un evento locale, su Milano, in occasione del lancio della nuova Seat Ibiza SportCoupé» continua Lambertucci. «Obiettivo dell’evento era trovare una modalità innovativa per amplificare la visibilità del lancio su un territorio strategico, facendo leva sull’universo valoriale dell’esperienza unica di un’emozione forte. Il target di riferimento erano i potenziali consumatori, da conquistare attraverso test drive in loco, e gli iscritti al Club Seat, da gratificare con un’esperienza nuova». La progettazione è iniziata a luglio: «Say What ha attivato la divisione di Strategic Planner per individuare i territori di comunicazione più affini al mondo valoriale Seat Ibiza SportCoupé. I territori strategici sono stati discussi internamente all’agenzia e insieme alla divisione di Event Marketing si sono valutati gli strumenti più adatti per spettacolarizzare l’evento. Dopo la condivisione con il cliente si è passati all’analisi di fattibilità in ogni dettaglio, per arrivare alla realizzazione dei tre giorni di attività».
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Must milanese
Per quanto riguarda la scelta di Dinner In The Sky, Lambertucci spiega: «É stata effettuata basandosi sulla novità dello “strumento”, mai usato per eventi consumer in Italia, e sulla possibilità di offrire, coerentemente coi valori Seat, una prospettiva fortemente emozionale in un momento che per i milanesi è un must: l’aperitivo. Abbiamo lavorato a quattro mani con Seat nella definizione di tutti i dettagli: la logistica delle vetture, il coinvolgimento del concessionario, il brief ai drivers, per valorizzare l’esperienza di guida, la grafica dei materiali promozionali a supporto della call-to-action. La scelta dei fornitori a cui ci siamo rivolti, che per Say What? devono sempre rispondere ai requisiti di qualità della certificazione ISO, è stata fatta totalmente in autonomia da parte nostra, con riferimento a collaboratori con comprovata esperienza nel ramo del settore automotive, al fine di assicurare in tempi rapidi una progettazione perfetta per il contesto: dalla scelta del personale addetto al coinvolgimento in Largo Cairoli, ai drivers, a coloro che hanno progettato le strutture espositive posizionate alla base». Le tappe finali per la realizzazione delle tre giornate si sono succedute nel mese di settembre. «La difficoltà più significativa che abbiamo dovuto affrontare è stata il portare in Italia, su territorio pubblico, uno strumento mai usato. La normativa italiana è molto stringente su tempistiche e modalità di occupazione del suolo pubblico, tanto più in un’area centrale e di valore architettonico quale quella antistante il Castello Sforzesco».
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Invito alla prova
Le tre giornate dedicate all’evento sono state precedute da una settimana di comunicazione, durante la quale hostess Seat hanno presidiato tutti i luoghi della città (vie dello shopping giovane, palestre, università, locali notturni) dov’era possibile incontrare e invitare il target di riferimento. Il 9 ottobre era tutto pronto. Il villaggio di accoglienza Seat era aperto al pubblico dalle 12.00 alle 24.00 e le hostess accoglievano i potenziali clienti raccogliendo i loro profili e invitandoli a effettuare il test drive. Nell’attesa era possibile visionare le auto esposte staticamente, con personale specializzato addetto a fornire spiegazioni. A seguito di un test drive di circa 15 minuti, effettuato con un team di 4 auto e supportato da drivers professionisti in grado di illustrare i dettagli tecnici dell’automobile, si aveva la possibilità di accesso all’esperienza Dinner In The Sky. Per tutti, sulla piattaforma, un aperitivo accompagnato da finger food come nei locali cool milanesi. Per stampa, invitati della concessionaria e alcuni clienti iscritti al Club Seat, la possibilità di una salita prolungata con un pranzo alle ore 13.00. Nei tre giorni di attività sono stati effettuati oltre 700 test drive, premiati con la salita nel cielo di Milano, e raccolte anagrafiche in numero ancora superiore. Il riscontro, insomma, è stato positivo. «La scelta di una piazza centrale come Largo Cairoli è stata assolutamente funzionale alle esigenze di visibilità, permettendo a oltre centomila persone di rimanere stupite di fronte a un’affissione temporanea unica e originale, data dal posizionamento di un’auto issata ad oltre 30 metri da terra, su strutture in americana, sapientemente illuminata e inserita in un contesto suggestivo quale quello del Castello Sforzesco di Milano», conclude l’Event Marketing Director.
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| PRANZO IN QUOTA - MENU |
Catering Il Maestro di Casa
Piatto unico a scelta tra:
• paella valenciana con riso
allo zafferano, carne e verdure pollo al curry con riso pilaff
• red rice e riso selvaggio saltato con bocconcini di pollo alla Tandoori,
gemme d’orto e salsa ticca (speziata al cardamono)
• tabulè di cous cous alla rucola, fave, brunoise di verdure, pomodorini pachino, battuto di calamari, filangè di seppie,riccioli di pesce bianco, alghe coralline e curry verde
• ventaglio di blinis al grano saraceno con fonduta al profumo di tartufo, prosciutto di York in filangè, finferli e rubini di melograno
• timballo di pasta fresca ai due colori, melanzane, mozzarella e boule di carne in fondente al pomodoro
Dessert tiramisù, bavarese alla vaniglia e lamponi
Vini bianchi Vermentino ligure d.o.c., Colli di Luni
Muller Thurgau del Trentino d.o.c., Conti d’Arco
Terre di Franciacorta bianco, F.lli Berlucchi
Vini rossi Chianti I Sodi del Paretaio d.o.c.g., Tenuta Badia di Morrona Refosco dal Peduncolo Rosso, Plozner
Terre di Franciacorta rosso, F.lli Berlucchi
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| Dinner in the sky |
Dinner In The Sky è una struttura sostenuta da una gru che ospita 22 persone intorno al tavolo e uno staff di 4 persone al suo centro: uno chef, due camerieri e un tecnico. Per organizzare l’evento (pranzi, meeting, spettacoli…) è necessario avere a disposizione una superficie libera di circa 500 metri quadrati che possa essere transennata (con le necessarie autorizzazioni della società o ente proprietario). La struttura può essere ampliata con una seconda gru e relativa piattaforma alla stessa altezza del tavolo per un intrattenimento o schermo video o display di un prodotto ed è personalizzabile sul fondo con il logo dell’azienda.
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